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Forse non sarà una novità per voi, ma la Moldova è ancora uno dei paesi piú poveri d' Europa. Ciononostante, per avere un' idea esatta dovreste leggere il resto, perché...

Ci sono stati progressi significativi nella vita di questo paese e si sono sviluppate molte attività negli ultimi anni. Abbiamo già ricordato l' industria del vino, ma ci sono anche produzioni di dolciumi e biscotti, prodotti di tabaccheria, carne e salumi, olio vegetale, acqua minerale, succhi, frutta e verdura confezionata, stampa e design, carta e cartone, ecc. A parte ciò vi è stato un certo sviluppo nel settore dei servizi, e quindi ora c' è tutta l' area del turismo e degli alloggi, autonoleggio, traduzioni, servizi internet, cellulari e altro.

Notevoli attività di costruzione hanno avuto luogo ultimamente, per via dei cospicui investimenti stranieri e per l' afflusso di denaro nel paese da circa un quarto dei Moldavi emigrati che lavorano all' estero. Di fatto i valori immobiliari sono decuplicati; cosa questa nient' affatto sensazionale per i locali. Sento dire di qualche tentativo di riforma nel settore agricoltura, ma non vedo grandi progressi. Per la verità moltissima frutta e verdura viene esportata ed ovviamente i prezzi crescono parecchio.

Il piú grosso grattacapo per la Moldova indipendente è la sua dipendenza dalla Russia per le forniture di energia, come gas naturale ed elettricità. Questa fu patita particolarmente quando nel 2005 una centrale elettrica di proprietà russa nella regione separatista moldava di Transnistria tagliò la corrente alla Moldova. Poi, come se ciò non bastasse, la russa Gazprom tagliò il gas naturale a causa di dispute sul prezzo. In seguito, nel 2006, la decisione russa di bandire l' export di vino e prodotti agricoli moldavi, aggiunta alla decisione di raddoppiare il prezzo del gas naturale, rallentò la crescita del PIL moldavo. Ciononostante nel 2007 questo ha ripreso a crescere ai livelli del 6% che aveva raggiunto nel 2000-05. Questo è stato influenzato dalla parziale rimozione dei veti russi, un solido investimento di capitale fisso e la forte domanda interna, guidata dai trasferimenti di fondi dall' estero.

La presenza di un regime separatista illegittimo nella regione di Transnistria continua ad essere un peso per l' economia della Moldova. A parte ciò, le riforme economiche vanno a rilento a causa di corruzione e di forze poliche che manovrano il governo. Tuttavia il principale obbiettivo governativo dell' integrazione UE ha dato luogo a progressi liberistici. Il riconoscimento dei privilegi commerciali UE e l' aumento dell' export verso la Russia incoraggerà tassi di crescita ancora piú alti nel 2008, ma gli accordi da soli difficilmente possono fornire una soluzione, visto in qual misura il successo dell' export dipende ormai dagli alti standard di qualità e da altri fattori. Al momento l' inflazione si sta “inflazionando” e non importa affatto quanto io abbia tentato di essere positivo. Mi sono rifatto alla situazione vera... insomma... a qualcosa che non si può negare.

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